Sicilia Occidentale – Tour Made in Sicily

L'itinerario

GIORNO 1 – Arrivo a Palermo - Scopello - Erice - Trapani
All’arrivo in aeroporto a Palermo, incontro dei partecipanti con la guida e partenza per Scopello, dal greco "Scopelos", (“scoglio”), che deve il suo nome alla presenza dei faraglioni che emergono dalle acque cristalline dell'antico borgo marinaro. Splendida vista panoramica dei faraglioni, dei resti delle due antiche torri di avvistamento e della Tonnara. Possibilità di sosta in piazzetta per approfittare di uno spuntino a base di pane "cunzatu", pane casereccio condito con pomodoro, origano, olio d'oliva, acciughe e primosale scaldato al forno. Proseguimento per Erice, cittadina medievale posta sulla sommità del monte San Giuliano, a 750 metri d'altezza. Anticamente abitata dagli Elimi, popolazione dell'Asia Minore migrata dopo la distruzione di Troia, da cui provenivano. Oggi questo borgo risplende con le sue stradine acciottolate, fiancheggiate da antiche chiese, abitazioni, negozi di souvenir (tappeti fatti a mano, ceramiche), pasticcerie dove si possono gustare dolci tipici alla mandorla.  Passeggiata per ammirare lo splendido panorama offerto dalla terrazza del giardino e del castello normanno dove vi sono i resti del Santuario di Venere.  Continuazione per le saline di Trapani nella localita di Nubia, iscritte al Registro Eredità Immateriali della Sicilia. Qui sarà possibile visitare il mulino a vento, impiegato per la frantumazione dei cristalli di sale marino per mezzo di una pesante macina ed immergersi nell’atmosfera del museo del sale, dove sono esposti alcuni antichi strumenti per la raccolta del sale.  Arrivo a Trapani, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

GIORNO 2 - Trapani - Mozia - Salina di Marsala - Marsala - Trapani
Prima colazione. Partenza per l'imbarcadero per raggiungere in battello l'isola di Mozia, straordinario insediamento punico ove i Fenici di Cartagine, nell'VIII secolo a.C., posero un loro avamposto verso la Sicilia, collegato alla terraferma con una celebre strada sommersa. Si visiteranno le mura e le torri di Mozia, il tophet con il luogo deputato ai sacrifici, il cothon, antico bacino per il ricovero delle imbarcazioni, la necropoli ed il museo che custodisce il bellissimo kouros, splendida statua giovanile marmorea, nota come l'Apollo di Mozia. Proseguimento verso Marsala. Visita del famoso museo archeologico della "nave punica", affondata durante la battaglia delle Egadi. Possibilità di visitare una cantina di Marsala, un vino da dessert prodotto nel XIX secolo dai mercanti inglesi. Proseguimento per la riserva naturale orientata gestita dal 1995 dal WWF Italia, che si estende sul territorio di Marsala, nel tratto di mare compreso tra capo San Teodoro e Capo Boeo. La riserva comprende 3 isolette: San Pantaleo, Santa Maria Schola e Isola Grande. Le acque stagnanti di questa laguna sono  utilizzate per la raccolta del sale attraverso un sistema di vasche dove l'acqua di mare evapora per l'irraggiamento solare. Sosta presso le saline per una degustazione di frutta al sale marino aromatizzato nelle luci del tramonto. Rientro in hotel, cena e pernottamento.

GIORNO 3 - Trapani - Favignana - Trapani
Prima colazione. Trasferimento al porto di Trapani per l'imbarco per Favignana, la più estesa isola dell'arcipelago delle Egadi, resa famosa dalla battaglia finale tra i Romani ed i Cartaginesi. L'isola con i suoi 19 km² è stata sede estrattiva del tufo bianco conchiglifero, fonte di sostentamento insieme all'agricoltura e alla pesca dei tonni.
Interessante è la visita alla Tonnara di Favignana, nota come “ex stabilimento Florio”, splendido esempio di archeologia industriale in Sicilia. All'interno (ingresso: € 6 a persona) accoglie un museo, con reperti archeologici delle Egadi, una sezione fotografica dedicata alla famiglia Florio, proprietaria della Tonnara, sala multimediale per la proiezione dei filmati legati alla mattanza dei tonni, pannelli fotografici che illustrano i momenti e le attività più significative della tonnara. Tutti gli edifici sono caratterizzati dall’ uso del tufo di Favignana. A seguire, visita guidata del Palazzo Florio, gioiello architettonico caratterizzato da un mix di stile neogotico nella struttura esterna e liberty negli arredi interni, che richiama le sontuose dimore del periodo del Gattopardo. Commissionato da Ignazio Florio, subito dopo aver acquistato le Egadi nel 1874, il  palazzo divento’ il salotto di Favignana, luogo mondano durante il periodo della mattanza. Il palazzo Florio oggi è sede del Consiglio Comunale, della Biblioteca comunale e dell'Info point turistico; è presente un piccolo Antiquarium e una collezione di conchiglie. Pranzo libero.  Possibilità di utilizzo del trenino turistico per un giro dell'isola. Nel pomeriggio rientro al porto di Trapani. Arrivo in hotel. Cena e pernottamento.

GIORNO 4 - Trapani - Cave di Cusa - Selinunte - Segesta - Palermo
Prima colazione in hotel. Partenza per le cave di Cusa e visita del sito archeologico dove, sparsi ovunque, si vedono i grandi tambura destinati alle colonne dei templi, abbandonati qui da oltre 2000 anni. Questo giacimento di pietra calcarea venne utilizzato per costruire il sito di Selinunte. Proseguimeno per la zona archeologica di Selinunte, che mutua il suo nome dal greco Selinon, termine con cui veniva designato l'appio, pianta molto profumata simile al prezzemolo, che cresceva abbondante nella zona e che compare anche sulle monete coniate dalla città.  Fondata da coloni greci provenienti da Megara Hyblea nel corso del VII secolo a.C., Selinunte ha vita breve ma intensa, forse anche grazie all'azione di un governo accorto dei tiranni che si sono succeduti ed una politica non belligerante nei confronti dei vicini cartaginesi: la prosperità del sito è testimoniata dall'Acropoli dove se ne potranno ammirare le vestigia. Proseguimento per Segesta, sito archeologico fondato dagli Elimi, fuggiaschi troiani. Visita del tempio dorico eretto fuori dalle mura della città nel V secolo a.C.  e del teatro greco costruito alla fine del III secolo a.C. secondo i canoni dell'architettura greco-ellenistica, con blocchi di tufo calcareo locale. Poteva contenere circa 5000 persone. Oggi ospita rappresentazioni teatrali durante il periodo estivo. Arrivo in hotel a Palermo, cena e pernottamento.

GIORNO 5 - Palermo - Partenza
Prima colazione in hotel. Visita della Cattedrale, grandiosa costruzione  dedicata all'Assunta, eretta nel 1185 durante il regno di Guglielmo II, e poi più volte rimaneggiata, che custodisce le tombe reali ed imperiali. Proseguimento per il Palazzo dei Normanni, edificato dagli arabi e ampliato dai normanni, che trasformarono l'originaria fortezza in una reggia sontuosa. All'interno si visita la Cappella Palatina, il più splendido monumento della Palermo normanna e uno dei più alti esempi d’ integrazione tra architettura e arti figurative, con pavimento a tarsie marmoree, un magnifico soffitto ligneo dove sono presenti alcune scene bibliche e del Corano, splendido esempio di sincretismo religioso e stupefacenti decorazioni musive nel più puro stile bizantino, che decorano la parte alta delle pareti. Continuazione per Monreale per visitare lo straordinario Duomo, capolavoro del periodo normanno di Guglielmo II, nel quale si sono mirabilmente fuse espressioni della cultura islamica, bizantina e romanica. Sfolgoranti i mosaici dalle tessere con lamina in oro dove primeggia la figura colossale del Cristo Pantocratore. Successivamente, la visita dello splendido chiostro benedettino circondato da colonne binate con capitelli scolpiti che richiamano ad episodi del Vecchio e del Nuovo Testamento, del Corano e delle scene allegoriche. Nel pomeriggio, trasferimento in bus GT per l'aeroporto Falcone Borsellino di Palermo. Disbrigo delle formalità d'imbarco e rientro ai luoghi d’origine.

Prezzo

720,00

L'itinerario

GIORNO 1 – Arrivo a Palermo - Scopello - Erice - Trapani
All’arrivo in aeroporto a Palermo, incontro dei partecipanti con la guida e partenza per Scopello, dal greco "Scopelos", (“scoglio”), che deve il suo nome alla presenza dei faraglioni che emergono dalle acque cristalline dell'antico borgo marinaro. Splendida vista panoramica dei faraglioni, dei resti delle due antiche torri di avvistamento e della Tonnara. Possibilità di sosta in piazzetta per approfittare di uno spuntino a base di pane "cunzatu", pane casereccio condito con pomodoro, origano, olio d'oliva, acciughe e primosale scaldato al forno. Proseguimento per Erice, cittadina medievale posta sulla sommità del monte San Giuliano, a 750 metri d'altezza. Anticamente abitata dagli Elimi, popolazione dell'Asia Minore migrata dopo la distruzione di Troia, da cui provenivano. Oggi questo borgo risplende con le sue stradine acciottolate, fiancheggiate da antiche chiese, abitazioni, negozi di souvenir (tappeti fatti a mano, ceramiche), pasticcerie dove si possono gustare dolci tipici alla mandorla.  Passeggiata per ammirare lo splendido panorama offerto dalla terrazza del giardino e del castello normanno dove vi sono i resti del Santuario di Venere.  Continuazione per le saline di Trapani nella localita di Nubia, iscritte al Registro Eredità Immateriali della Sicilia. Qui sarà possibile visitare il mulino a vento, impiegato per la frantumazione dei cristalli di sale marino per mezzo di una pesante macina ed immergersi nell’atmosfera del museo del sale, dove sono esposti alcuni antichi strumenti per la raccolta del sale.  Arrivo a Trapani, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

GIORNO 2 - Trapani - Mozia - Salina di Marsala - Marsala - Trapani
Prima colazione. Partenza per l'imbarcadero per raggiungere in battello l'isola di Mozia, straordinario insediamento punico ove i Fenici di Cartagine, nell'VIII secolo a.C., posero un loro avamposto verso la Sicilia, collegato alla terraferma con una celebre strada sommersa. Si visiteranno le mura e le torri di Mozia, il tophet con il luogo deputato ai sacrifici, il cothon, antico bacino per il ricovero delle imbarcazioni, la necropoli ed il museo che custodisce il bellissimo kouros, splendida statua giovanile marmorea, nota come l'Apollo di Mozia. Proseguimento verso Marsala. Visita del famoso museo archeologico della "nave punica", affondata durante la battaglia delle Egadi. Possibilità di visitare una cantina di Marsala, un vino da dessert prodotto nel XIX secolo dai mercanti inglesi. Proseguimento per la riserva naturale orientata gestita dal 1995 dal WWF Italia, che si estende sul territorio di Marsala, nel tratto di mare compreso tra capo San Teodoro e Capo Boeo. La riserva comprende 3 isolette: San Pantaleo, Santa Maria Schola e Isola Grande. Le acque stagnanti di questa laguna sono  utilizzate per la raccolta del sale attraverso un sistema di vasche dove l'acqua di mare evapora per l'irraggiamento solare. Sosta presso le saline per una degustazione di frutta al sale marino aromatizzato nelle luci del tramonto. Rientro in hotel, cena e pernottamento.

GIORNO 3 - Trapani - Favignana - Trapani
Prima colazione. Trasferimento al porto di Trapani per l'imbarco per Favignana, la più estesa isola dell'arcipelago delle Egadi, resa famosa dalla battaglia finale tra i Romani ed i Cartaginesi. L'isola con i suoi 19 km² è stata sede estrattiva del tufo bianco conchiglifero, fonte di sostentamento insieme all'agricoltura e alla pesca dei tonni.
Interessante è la visita alla Tonnara di Favignana, nota come “ex stabilimento Florio”, splendido esempio di archeologia industriale in Sicilia. All'interno (ingresso: € 6 a persona) accoglie un museo, con reperti archeologici delle Egadi, una sezione fotografica dedicata alla famiglia Florio, proprietaria della Tonnara, sala multimediale per la proiezione dei filmati legati alla mattanza dei tonni, pannelli fotografici che illustrano i momenti e le attività più significative della tonnara. Tutti gli edifici sono caratterizzati dall’ uso del tufo di Favignana. A seguire, visita guidata del Palazzo Florio, gioiello architettonico caratterizzato da un mix di stile neogotico nella struttura esterna e liberty negli arredi interni, che richiama le sontuose dimore del periodo del Gattopardo. Commissionato da Ignazio Florio, subito dopo aver acquistato le Egadi nel 1874, il  palazzo divento’ il salotto di Favignana, luogo mondano durante il periodo della mattanza. Il palazzo Florio oggi è sede del Consiglio Comunale, della Biblioteca comunale e dell'Info point turistico; è presente un piccolo Antiquarium e una collezione di conchiglie. Pranzo libero.  Possibilità di utilizzo del trenino turistico per un giro dell'isola. Nel pomeriggio rientro al porto di Trapani. Arrivo in hotel. Cena e pernottamento.

GIORNO 4 - Trapani - Cave di Cusa - Selinunte - Segesta - Palermo
Prima colazione in hotel. Partenza per le cave di Cusa e visita del sito archeologico dove, sparsi ovunque, si vedono i grandi tambura destinati alle colonne dei templi, abbandonati qui da oltre 2000 anni. Questo giacimento di pietra calcarea venne utilizzato per costruire il sito di Selinunte. Proseguimeno per la zona archeologica di Selinunte, che mutua il suo nome dal greco Selinon, termine con cui veniva designato l'appio, pianta molto profumata simile al prezzemolo, che cresceva abbondante nella zona e che compare anche sulle monete coniate dalla città.  Fondata da coloni greci provenienti da Megara Hyblea nel corso del VII secolo a.C., Selinunte ha vita breve ma intensa, forse anche grazie all'azione di un governo accorto dei tiranni che si sono succeduti ed una politica non belligerante nei confronti dei vicini cartaginesi: la prosperità del sito è testimoniata dall'Acropoli dove se ne potranno ammirare le vestigia. Proseguimento per Segesta, sito archeologico fondato dagli Elimi, fuggiaschi troiani. Visita del tempio dorico eretto fuori dalle mura della città nel V secolo a.C.  e del teatro greco costruito alla fine del III secolo a.C. secondo i canoni dell'architettura greco-ellenistica, con blocchi di tufo calcareo locale. Poteva contenere circa 5000 persone. Oggi ospita rappresentazioni teatrali durante il periodo estivo. Arrivo in hotel a Palermo, cena e pernottamento.

GIORNO 5 - Palermo - Partenza
Prima colazione in hotel. Visita della Cattedrale, grandiosa costruzione  dedicata all'Assunta, eretta nel 1185 durante il regno di Guglielmo II, e poi più volte rimaneggiata, che custodisce le tombe reali ed imperiali. Proseguimento per il Palazzo dei Normanni, edificato dagli arabi e ampliato dai normanni, che trasformarono l'originaria fortezza in una reggia sontuosa. All'interno si visita la Cappella Palatina, il più splendido monumento della Palermo normanna e uno dei più alti esempi d’ integrazione tra architettura e arti figurative, con pavimento a tarsie marmoree, un magnifico soffitto ligneo dove sono presenti alcune scene bibliche e del Corano, splendido esempio di sincretismo religioso e stupefacenti decorazioni musive nel più puro stile bizantino, che decorano la parte alta delle pareti. Continuazione per Monreale per visitare lo straordinario Duomo, capolavoro del periodo normanno di Guglielmo II, nel quale si sono mirabilmente fuse espressioni della cultura islamica, bizantina e romanica. Sfolgoranti i mosaici dalle tessere con lamina in oro dove primeggia la figura colossale del Cristo Pantocratore. Successivamente, la visita dello splendido chiostro benedettino circondato da colonne binate con capitelli scolpiti che richiamano ad episodi del Vecchio e del Nuovo Testamento, del Corano e delle scene allegoriche. Nel pomeriggio, trasferimento in bus GT per l'aeroporto Falcone Borsellino di Palermo. Disbrigo delle formalità d'imbarco e rientro ai luoghi d’origine.

Quota da

720,00

Panoramica

GIORNO 1    Arrivo a Palermo – Scopello – Erice – Trapani

GIORNO 2    Trapani – Mozia – Salina di Marsala – Marsala – Trapani

GIORNO 3    Trapani – Favignana – Trapani

GIORNO 4    Trapani – Cave di Cusa – Selinunte – Segesta – Palermo

GIORNO 5    Palermo – Partenza

QuantoComeQuando 🧐

⏳  5 giorni/4 notti

👨‍👩‍👧 Partenza min. 17 partecipanti partecipanti (quota su richiesta per gruppi da 8 a 16 partecipanti)

📆 Date libere tutto l'anno, festività escluse

💰 Quota a persona in doppia: € 720  (min.17 pax)

    Supplemento singola: € 220

    Quote bambini e adulti in 3°/4° letto su richiesta.

 

La quota comprende:

  • 3 notti in camera doppia in hotel 4* a Trapani;
  • 1 notti in camera doppia in hotel 4* a Palermo;
  • Trattamento di mezza pensione, bevande escluse;
  • Degustazioni come da programma;
  • Guida locale per l'intera durata del tour;
  • Passaggio marittimo per Favignana a/r;
  • Passaggio in motobarca a/r per Mozia;
  • Tasse e percentuali di servizio
  • Assistenza

 

La quota non comprende:

  • Voli (quotazione su richiesta)
  • Ass. base medico-bagaglio e iscrizione: € 30
  • Ass. facoltativa annullamento Covid: € 40
  • Pranzi
  • Bevande
  • Ingressi ai siti e monumenti
  • Facchinaggi, mance, extra di natura personale e tutto quanto non espressamente indicato nella voce "la quota comprende".

Panoramica

GIORNO 1    Arrivo a Palermo – Scopello – Erice – Trapani

GIORNO 2    Trapani – Mozia – Salina di Marsala – Marsala – Trapani

GIORNO 3    Trapani – Favignana – Trapani

GIORNO 4    Trapani – Cave di Cusa – Selinunte – Segesta – Palermo

GIORNO 5    Palermo – Partenza

QuantoComeQuando 🧐

⏳  5 giorni/4 notti

👨‍👩‍👧 Partenza min. 17 partecipanti partecipanti (quota su richiesta per gruppi da 8 a 16 partecipanti)

📆 Date libere tutto l'anno, festività escluse

💰 Quota a persona in doppia: € 720  (min.17 pax)

    Supplemento singola: € 220

    Quote bambini e adulti in 3°/4° letto su richiesta.

 

La quota comprende:

  • 3 notti in camera doppia in hotel 4* a Trapani;
  • 1 notti in camera doppia in hotel 4* a Palermo;
  • Trattamento di mezza pensione, bevande escluse;
  • Degustazioni come da programma;
  • Guida locale per l'intera durata del tour;
  • Passaggio marittimo per Favignana a/r;
  • Passaggio in motobarca a/r per Mozia;
  • Tasse e percentuali di servizio
  • Assistenza

 

La quota non comprende:

  • Voli (quotazione su richiesta)
  • Ass. base medico-bagaglio e iscrizione: € 30
  • Ass. facoltativa annullamento Covid: € 40
  • Pranzi
  • Bevande
  • Ingressi ai siti e monumenti
  • Facchinaggi, mance, extra di natura personale e tutto quanto non espressamente indicato nella voce "la quota comprende".